L’interfaccia di Elementor è progettata per essere intuitiva, ma per usarla bene è necessario capirne la logica. L’editor si divide in due aree principali: il pannello laterale, dove trovi widget e impostazioni, e l’area di lavoro, dove costruisci visivamente la pagina.
Il pannello laterale
Nel pannello laterale trovi i widget disponibili e le impostazioni dell’elemento selezionato. Ogni widget è organizzato in tre schede: Contenuto, Stile e Avanzato. La scheda Contenuto controlla le informazioni principali, la scheda Stile gestisce aspetto e design, mentre Avanzato controlla margini, padding, posizionamento, animazioni, classi CSS e responsive.
Questa divisione è utile perché ti obbliga a separare cosa stai inserendo, come lo stai mostrando e come l’elemento si comporta nel layout.
Area di lavoro e Navigator
L’area centrale mostra la pagina in costruzione. Puoi cliccare direttamente su un elemento per modificarlo, trascinare widget e riorganizzare sezioni. Il Navigator è uno strumento molto importante perché mostra la struttura gerarchica della pagina. Se un layout diventa complesso, il Navigator ti permette di selezionare rapidamente container, colonne e widget.
Sezioni, colonne e container
Elementor ha usato per anni un sistema basato su sezioni e colonne. Oggi il workflow moderno tende a usare i container Flexbox, più flessibili e più puliti. La logica resta comunque simile: prima definisci il contenitore, poi inserisci i widget.
Per capire meglio il nuovo modello, leggi Container Flexbox in Elementor.
I widget
I widget sono gli elementi che compongono la pagina. Un titolo è un widget, un testo è un widget, un’immagine è un widget, un pulsante è un widget. Elementor funziona combinando questi blocchi dentro container e sezioni.
Se vuoi una panoramica completa, parti da Widget Elementor: cosa sono e come funzionano.
Impostazioni responsive
In basso nell’editor trovi l’anteprima responsive. Da qui puoi controllare desktop, tablet e mobile. Alcune impostazioni possono cambiare per dispositivo, come dimensioni font, margini, padding, ordine e visibilità degli elementi.
Non aspettare la fine per controllare il mobile. Il responsive va verificato mentre costruisci la pagina, non quando il layout è già completo.
Conclusione
Capire l’interfaccia di Elementor significa lavorare con più controllo. Pannello laterale, area di lavoro, Navigator, container e widget sono i concetti base. Una volta chiara questa struttura, creare pagine diventa molto più semplice e ordinato.